Qui trovi le risposte alle domande più frequenti.
A quale Pressione resiste un raccordo JACO ?
La resistenza alla pressione dei raccordi JACO di CompoTech S.r.l. dipende dalla configurazione dell'ogiva e dal materiale utilizzato per il raccordo e per il tubo.
Come funziona una Elettrovalvola pilotata?
Una elettrovalvola pilotata, è un dispositivo che utilizza la pressione del fluido stesso per aprire o chiudere il passaggio. In questa valvola il solenoide agisce solo su una piccola valvola secondaria. Come funziona? >> Vedi in dettaglio
Come utilizzare un raccordo JACO con un tubetto morbido ?
Per accoppiare un raccordo JACO in PVDF o Polipropilene a un tubetto morbido (come il silicone trasparente), è fondamentale preservare la geometria interna del tubo per evitare che la pressione del dado lo schiacci o lo scalzi. >> Vedi in dettaglio
Si può utilizzare il tubo termoplastico a spirale con alte temperature?
Sì, a patto di scegliere il materiale corretto. CompoTech S.r.l. fornisce la Spirale retrattile in Teflon FEP >> Vedi in dettaglio
Come calcolare il Coefficiente Cv o Kv per una valvola
Quando preferire il PVDF rispetto al Polipropilene?
La scelta tra il PVDF (Polivinilidene fluoruro) e il Polipropilene (PP) è fondamentale per garantire l'integrità strutturale e la sicurezza chimica di un impianto fluidodinamico industriale. Sebbene entrambi siano tecnopolimeri eccellenti, il PVDF offre prestazioni nettamente superiori nei seguenti casi:
Compatibilità chimica con agenti altamente aggressivi: Il Polipropilene resiste ottimamente ad acidi e basi deboli, ai sali e a molti solventi organici. Tuttavia, decade rapidamente a contatto con agenti ossidanti forti (come l'acido nitrico concentrato, l'acido cromico o l'ozono) e con i solventi clorurati. Il PVDF, essendo un fluoropolimero, garantisce una totale inerzia chimica contro la stragrande maggioranza degli acidi forti, degli alogeni (cloro, bromo) e dell'ozono ad alte concentrazioni.
Applicazioni Ultra-Pure (Biomedicale e Semiconduttori): Il PVDF ha una struttura molecolare estremamente stabile e liscia, che non rilascia contaminanti o microparticelle nel fluido (basso livello di leachables). Inoltre, impedisce intrinsecamente la proliferazione di biofilm e funghi sulla superficie interna dei raccordi e delle valvole. Per questo motivo, nei settori farmaceutico, biomedicale, nei laboratori di analisi e nella produzione di semiconduttori, il PVDF è preferito al Polipropilene per il convogliamento di acqua deionizzata e fluidi ultra-puri.
Sintesi economica ed operativa: Il Polipropilene rappresenta la scelta più efficiente ed economica per la movimentazione di fluidi industriali standard a medie temperature. Il PVDF costituisce l'upgrade tecnico obbligatorio quando entrano in gioco alte temperature, acidi fortemente ossidanti o requisiti di purezza assoluta del fluido.
Come funziona la Elettrovalvola a 3 Vie ad azionam pilotato?
Elettrovalvola a 3 Vie ad azionamento pilotato
Questa versione pilotata si utilizza in alternativa a quella diretta o semi-diretta quando è necessario gestire grosse portate di fluido attraverso tubazioni di maggior diametro. >> Vedi in dettaglio

